Lo scorso 20 marzo 2018, presso la sala congressi della Compagnia di San Paolo, si è tenuto il seminario conclusivo del progetto Vallette 06, realizzato a Torino, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo.

Il progetto, al quale hanno offerto il loro contributo il partner territoriale Vides Main, la ASL Città di Torino e il Dipartimento di scienze della formazione dell’Università di Torino, aveva al suo centro il rafforzamento delle prese in carico integrate nella 5 e 6 circoscrizione di Torino, coincidenti, orientativamente, con il quartiere de Le Vallette, da cui il nome del progetto.

Il progetto ha svolto alcune importanti azioni durante questi 12 mesi.

  • Apertura di uno sportello Fiocchi in Ospedale presso l’ospedale di riferimento della zona, il Maria Vittoria. Fiocchi in Ospedale, nel periodo compreso tra giugno 2017 e febbraio 2018 ha avuto contatti con 950 tra futuri e neo genitori. Tra questi, ha svolto un’azione di orientamento sul territorio per 350 genitori e coinvolto circa 50 mamme in attività di laboratorio (corsi last minute di preparazione alla nascita, incontri di massaggio infantile, attività di invito alla lettura precoce). 20 i casi di presa in carico sociale seguiti in collaborazione con lo Spazio mamme e i servizi sociali territoriali.
  • Avvio di una collaborazione con i consultori familiari territoriali allo scopo di avviare una presa in carico precoce delle mamme in condizioni di fragilità sociale ed economica attraverso un percorso di tutoring sociale in vista della nascita. Questa presa in carico precoce si fonda sull’inserimento nel colloquio di screening iniziale delle mamme in gravidanza, di 5 indicatori sociali: presenza di un partner con cui condividere la cura; livello di conoscenza della lingua italiana; presenza di un medico di base; consistenza della rete parentale/sociale (genitori, sorelle/fratelli, amiche); adeguatezza dell’abitazione ad ospitare un neonato/a.
  • Costituzione di un tavolo di coordinamento territoriale, composto da rappresentanti dei progetti Fiocchi in Ospedale e Spazio mamme, coordinatrice dei consultori territoriali, assistenti sociali di 5 e 6 circoscrizione, assistenti sociali dell’ospedale, direttrice del dipartimento materno infantile della ASL città di Torino. Scopo del tavolo di coordinamento territoriale è discutere di casi concreti di presa in carico integrata, della loro gestione e del loro follow up.
  • Avvio di una ricerca-azione in collaborazione con il dipartimento di scienze della formazione dell’università di Torino, con l’obiettivo di identificare il profilo dell’esclusione sociale territoriale e di monitorare e valutare l’efficacia degli strumenti e delle azioni messe in campo per contrastarla.
  • Nel quadro del progetto si è approfondita una sperimentazione con la Regione Piemonte, per la promozione di un’assegnazione precoce del pediatra di famiglia, già prima delle dimissioni post parto. Questo obiettivo, che era già stato discusso con la Ministra Madia nel 2017 in occasione del seminario della Rete Fiocchi in Ospedale, ha trovato nella Regione Piemonte una precisa volontà di sperimentazione a titolo di pilota. La Regione in particolare ha inserito in un ordine del giorno del Consiglio Regionale l’obiettivo di sperimentare l’assegnazione precoce in ogni caso in cui questo si riveli compatibile con l’armonizzazione delle banche dati (della ASL, del Comune di residenza del nuovo nato, dell’agenzia delle entrate per il conferimento del codice fiscale).
  • Sostenibilità. A conclusione del progetto Save the Children ha confermato il finanziamento dei progetti territoriali Fiocchi in Ospedale e Spazio Mamme; il partner Vides Main ha messo a disposizione del progetto una persona che svolga funzione di segretariato per il tavolo di coordinamento territoriale che, quindi, continuerà a lavorare a cadenza regolare con comunicazioni regolari, verbali, ordini del giorno, ecc.; il Dipartimento di scienze della formazione di UNITO continuerà a collaborare alle attività di monitoraggio progettuali e metterà a punto un set di strumenti di rilevazione delle risorse a disposizione dei nuclei familiari presi in carico per favorire l’efficacia del percorso e strutturare l’acquisizione progressiva di autonomia (attivazione della resilienza).

Per saperne di più

AGENDA E PARTECIPANTI

PRESENTAZIONE PROGETTO